
Il locale era denso di fumo e di corpi di sconosciuti,
l'alcol nei bicchieri ne facilitava i movimenti e anche lo stare fermi, come un lubrificante per ingranaggi di braccia e gambe danzanti.
Lei si sentiva un po' a disagio per via di quella gonna a suo dire troppo corta, che le "tagliava" i polpacci e non la slanciava di certo.
Aspettava da due ore e ormai preferiva continuare ed attendere la chiusura; lui non sarebbe più venuto, ne era certa.
Seguiva i passi di una coppia al centro della pista, abbastanza brava da dare quasi spettacolo.
Ne ripeteva mentalmente le mosse, tutto sommato consolata dal fatto che con quella gonna non avrebbe potuto abbandonarsi a certe acrobazie.
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